L’energy manager della porta accanto

1 febbraio 2013 | Blog

Daniele Rocchi ha iniziato una collaborazione con la rivista locale “IN News Magazine“, per la quale cura la rubrica “inenergia“.
Diamo eco ai suoi interessanti articoli sull’energia pulita, riportandoli anche sul suo blog a beneficio di tutti gli utenti.

L’articolo che segue è la risposta di Daniele Rocchi ad un lettore che chiede informazioni sulle energie rinnovabili. È tratto dal secondo numero della rivista IN News Magazine, buona lettura.

Cari Amici,
in questo secondo appuntamento della rubrica inenergia vorrei fare chiarezza su che cosa significhi investire nelle energie rinnovabili e analizzare quali vantaggi possono arrivare da tali investimenti.
Prendo spunto dalla richiesta di un nostro lettore interessato alle fonti rinnovabili, per far chiarezza in merito all’argomento, sul quale regna una generale disinformazione.

Ciao sono Giampiero, mi sono sposato e sono andato a vivere con la mia famiglia in un villino con giardino, all’Infernetto; in casa siamo 4 persone, e la potenza di contratto con l’Acea è di 3 kw. Volevo sapere quali sono le superfici per montare un impianto fotovoltaico, utile alle mie esigenze.
Quanta energia può produrre un impianto da 3 kw in un anno?
Gli incentivi ci sono ancora, ed esattamente come vengono pagati?
L’investimento in quanto tempo può essere ammortizzato, recuperando così la spesa iniziale?
Ti ringrazio anticipatamente per la chiarezza che potrai farmi sull’argomento.

Le domande poste dall’amico Giampiero, mi permetteranno di fornire delle risposte che potranno avvicinare tutti i lettori al modo del fotovoltaico.
In riferimento alla superficie utile per poter installare un piccolo impianto fotovoltaico, possiamo dire che occorra uno spazio di almeno 24 metri quadrati di copertura, questo basterà, ad esempio, alla realizzazione di un impianto di 3kw.
Considerando come ubicazione dell’impianto il centro Italia, dove l’ irraggiamento solare è di 1333 kw/p al metro quadrato, l’impianto di Giampiero potrebbe produrre circa 4000 kw l’anno, ossia coprire il fabbisogno medio di una famiglia di 4 persone.

Ma attenzione: l’energia prodotta può essere utilizzata unicamente nelle ore di sole!
Quindi, per coprire il consumo della restante parte della giornata, occorre utilizzare l’energia proveniente dal gestore di rete.
Per l’anno 2013 è previsto un incentivo per l’energia prodotta, oltre ad un premio per l’energia auto consumata. L’incentivo sarà corrisposto trimestralmente, tramite bonifici erogati direttamente dal GSE (Gestore Servizi Energetici), a partire dal quinto mese dopo l’allaccio dell’impianto fotovoltaico in rete.

L’investimento iniziale può essere recuperato nell’arco di circa 6/7 anni, infatti, un impianto di 3 kw del valore di 9.900 euro, arriva a produrre un ricavo annuo del 12% circa.
Caro Giampiero, spero di averti chiarito alcuni dubbi.

Pronto a far luce sui vostri dubbi, vi lascio i miei saluti più Ecosostenibili.

lascia un commento